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Consulenza

Consulenza psicologica 
in provincia di Vicenza 

Dopo il conseguimento della laurea, nel 1990, presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova, il Dr. Paolo Manzi inizia il percorso per esercitare la libera professione come psicologo. Un percorso che lo porta all'iscrizione all'Albo della Regione Veneto e all'avvio di due studi, uno a Vicenza e l'altro nella provincia, a Montecchio Maggiore, dove è possibile chiamare anche la mattina.

I trattamenti e le terapie che si possono intraprendere presso gli studi, vogliono sciogliere quei nodi spesso silenti ma avvertiti nel tessuto quotidiano e nella sfera affettiva e sociale, capaci di generare nella persona fasi percorse da crisi esistenziali, 
difficoltà nella gestione delle proprie risorse psicofisiche. 

Rivolgersi ad uno psicologo professionista in questi casi, può essere la chiave risolutoria per sbloccare condizioni conflittuali 
personali e interpersonali. 

Un allarme da non sottovalutare è la comparsa di stati d'ansia, attacchi di panico, eventi depressivi ricorrenti. In presenza di questi "sintomi" è bene affidarsi ad una consulenza psicologica per mettere a fuoco il problema, riconoscerne la fisionomia e, ove occorra, intraprendere un percorso migliorativo a beneficio dell'equilibrio emotivo.
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Consulenza e sostegno psicologico

Consulenza e sostegno psicologico, integrati da una fase di valutazione, ovvero di psicodiagnosi, sono interventi mirati ad un cambiamento necessario al benessere della persona e dei suoi rapporti. La consulenza psicologica può essere individuale, oltre a lavorare su quegli aspetti della personalità che si desidera migliorare, oppure agire per ripristinare l'armonia di coppia e l'unione familiare.

Si può richiedere la consulenza psicologia per affrontare problemi individuali, di coppia, disturbi sessuali, difficoltà nella relazione genitori e figli. 
Il sostegno psicologico è un intervento non terapeutico, accessibile a persone con difficoltà legate a momenti critici di passaggio, 
che richiedono un sostegno psicologico. 
Anche in questo caso, gli interventi possono essere individuali, 
di coppia, familiari o di gruppo.
La specialista udendo alla coppia seduta sul fronte

Psiconcologia: quando è necessaria?

Sostegno e consulenza: la scoperta della malattia oncologica è sicuramente traumatica. La perdita delle sicurezza, causata dalla comparsa del cancro, provoca una naturale ansia e preoccupazione perenne. E non solo nella persona colpita, ma anche nei suoi familiari.  
La psiconcologia nasce proprio con l'intento di sostenere le persone affette da tumore con interventi psicologici di sostegno e consulenza. È fondamentale nei casi in cui non si riesce da soli, affrontare con un supporto psicologico il percorso previsto dalla terapia farmacologica, come anche le conseguenze di una condizione alla quale non si deve assolutamente soccombere. 
Non c'è dubbio su quanto sia destabilizzante la condizione di una malattia come quella del cancro: un evento drammatico che colpisce tutta la persona, la sua psicologia, la sua spiritualità, investendo anche i rapporti interpersonali e sociali. Ansia, paura e sofferenza sono ovvie reazioni alla scoperta della malattia, 
ma quando si diventa troppo vulnerabili perché soggetti ad una condizione senza più alternative, quando la paure si fanno pressanti e invalidanti, anche a rischio dell'efficacia delle cure e dei trattamenti oncologici, allora è il caso di affidarsi ad un sostegno psicologico mirato.

La diagnosi psicologica

Psicodiagnosi, o diagnosi psicologica, è la fase di valutazione e diagnosi, per l'appunto, che mira alla presa di coscienza da parte del paziente, della coppia o del nucleo familiare, della natura e morfologia del disagio. Attraverso questo procedimento la persona può ricevere informazioni sul malessere e problema esposti allo psicologo durante la consulenza. 
È importante che la diagnosi sia accurata e compresa, al fine di conoscere la propria condizione emotiva e di essere in grado di decidere quale strada prendere e come orientare le proprie scelte per recuperare la serenità. L'obiettivo è stare bene e in questa direzione bisogna agire. Ma per farlo nel modo più corretto è necessario avere consapevolezza e riconoscere i sintomi del malessere, dargli un nome.
Come si effettua la psicodiagnosi?
Due metodologie sono alla base di una diagnosi psicologica: il colloquio psicologico e i test della personalità, cognitivi, attitudinali.
Il colloquio psicologico affronta il vissuto, ripercorrendo la propria storia personale e familiare, soffermandosi sui momenti critici e di svolta, per portare alla luce e riconoscere gli eventi che possono aver scatenato il disturbo o la difficoltà avvertita.

Test psicologici della personalità

I test psicologici sono funzionali al percorso di consulenza, perché completano le informazioni emerse e reperite nel corso dei colloqui. 

Questo strumento permette di valutare le caratteristiche della personalità e di confermare le indagini cliniche. 

Il metodo diagnostico si sviluppa in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Entro il quadro clinico, la diagnosi è una "bussola", un parametro concreto della attuabilità del trattamento, e si pone come piano terapeutico ideale. La psicodiagnosi può essere anche applicata per valutare lo stato psichico di una persona nel corso di procedimenti giuridici, civili e penali.
Signora maggiore triste,braccia conserte ....la specialista lo lascia il tempo per che parli

La riabilitazione psicologica

Si ricorre alla riabilitazione quando si devono ripristinare le funzioni cognitive o motorie lese a causa di eventi traumatici, cerebrali, legati ad incidenti o malattie, come ictus, demenza senile, morbo di Alzheimer. L'intervento di riabilitazione prevede un percorso di rieducazione neuro-psicologica volta al recupero delle funzionalità compromesse dalla malattia. 

Lo psicologo interviene con un sostegno mirato al controllo dell'ansia e dell'emotività, alla riscoperta dell'autostima e all'accettazione delle condizioni prodotte dalla malattia. Il suo lavoro è finalizzato ad un miglioramento della qualità di vita del paziente, attraverso metodi adottati dallo psicologo per aiutarlo a metabolizzare i cambiamenti e a costruire nuove modelli di adattamento.
Per informazioni scrivi a paolomanzi1962@gmail.it 
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